Modello

IES è un’unità di conto che misura il valore di scambio di beni/servizio all’interno di un territorio/comunità/sistema che utilizza l’euro come riserva di valore economico (moneta backed)

Proprio per questo immaginiamo IES come uno strumento per la società, un ‘utility digitale che trasporta valori sociali, etici, di appartenenza dove persone, attività, terzo settore, PP.AA sono in un network che crea nuove relazioni, nuove ecomomie, nuova qualità della vita .Per tutti, nel territorio dove viviamo

IES parte dalle persone, dando “valore“ ai comportamenti di carattere sociale, commerciale e di promozione della comunità dove si vive…….e integrando all’interno sistemi di welfare aziendale, sgravi sui tributi, raccolta fondi che aumentano il capitale sociale della comunità

Un modello a cui si ispira il funzionamento è quello dei GIGA di traffico telefonico, che misurano la quantità di informazioni scambiate con la rete; noi misuriamo l’interazione delle persone con il proprio territorio. I giga sono rappresentati da IES mentre la rete è rappresentata dal circuito territoriale…….

Il nostro eco-sistema economico si fonda sull’utilizzo frequente e rapido di IES per tutti gli scambi personali, commerciali, sociali dove si paga solo il prezzo della movimentazione, tramite un’aggio equo, come pagare la corsa di un taxi……o in caso di conversione in moneta fiat il prezzo del servizio……

Il movimento di IES viene gestito e controllato attraverso sistemi di politica monetaria che ne controllano le dinamiche affinché si crei un sistema armonico, sostenibile nel tempo ed in equilibrio con il territorio che lo ospita. Agiamo come una vera e propria “banca centrale territoriale”.

Attraverso il moltiplicatore monetario aumentiamo il numero, la massa e il valore delle transazioni economiche nel territorio. L’equilibrio finanziario del sistema viene garantito dalla convertibilità dell’utilty in Euro e la successiva reintroduzione nel sistema della stessa quantità di utility tramite operazione di rivendita sul mercato

La quantità di utility da emettere viene calibrata sulla base di numero di utenti potenziali, numero di attività produttive e ampiezza del territorio